mercoledì 7 agosto 2013

Valentine Villefort

Figlia dell´ex procuratore del re e della defunta contessa di Saint Meran, Valentine Villefort  é l´opposto di suo padre: dolce, gentile ed altruista é la ragazza che Montecristo e Haydée prenderanno sotto la propria ala protettiva, sino a constentirle di stare con Maximilien Morrel, di cui é molto innamorata.

Miss Craigie, di Allan Ramsay

La prima volta che Valentine si imbatte con la narrazione é ad un appuntamento con Maximilien, di cui é evidentemente innamorata. Purtroppo, si spiega con i loro dialogo, lei é promessa a Franz d´Epinay, amico di Albert de Morcerf, e dubita che i genitori acconsentirebbero al loro fidanzamento. 

"Mi avete detto, povera bambina, che eravate fidanzata con il signor d´Epiany, che vosttro padre aveva deciso questo matrimonio, e che sarebbe avvenuto perché tutto quello che il signor di Villefort vuole, accade infallibilmente. [...] e tuttavia mi amate, avete avuto pietá di me, Valentine, e me l´avete detto [...]"

Queste sono le parole di Morrel, profonde e dolci. I due continuano a vedersi di nascosto, lontano da sguardi indiscreti al confine tra casa Villefort e il terreno comprato dal ragazzo proprio per starle piú vicino. Presto si annuncia peró il ritorno a Parigi del promesso sposo (celeberrima espressione, eh?) e si prospetta un periodo difficile per la coppia. Maximilien peró la rassicura, col permesso di informare del loro amore il Conte di Montecristo, é sicuro che una soluzione si riuscirá a trovare. I due peró hanno un altro alleato: il nonno di Valentine, il signor Noirtier. Egli, pur essendo paralitico, fará molto per loro: facendo chiamare un notaio, il vecchio redige il suo testamento.

"'Tu non vuoi che io sposi il signor Franz d´Epinay?'
'No, non voglio' espresse l´occhio del vecchio.'E diseredate vostra nipote - esclamó il notaio, - perché il suo matrimonio non vi é gradito? 'Sí'.
 [...]
'Signore - disse il notaio rivolgendosi al vecchio, - che cosa contate di fare del vostro patrimonio nel caso in cui la signorina Valentine sposi il signor Franz d´Epinay?'
Il vecchio rimase immobile. 'Contate comunque di disporne?'
'Sí' fece Noirtier.
'In favore di qualcuno della vostra famiglia?'  'No'
'Allora in favore dei poveri?' 'Sí'."

A causa di questa clausola, la signora Villefort escogita un piano malvagio: avvelenare Noirtier e Valentine per permettere a suo figlio Eduard di ereditare tutto il patrimonio. I due infatti progettano una fuga d´amore quando il matrimonio sembra ormai prossimo, ma sono costretti a rinunciare proprio a causa delle pessime condizioni di salute della giovane. Il matrimonio con Franz salta, poiché si scopre che Noirtier é stato l´assassino di suo padre. Noirtier scopre, a causa di un attacco venuto al suo inserviente, il complotto dell´avvelenamento, da cui lui stessa l´aveva salvata grazie a piccole dosi giornaliere di veleno. Proprio mentre lei si riprende dall´ultimo attentato alla sua vita, il conte la rapisce. Grazie al suo piano, le permette di ritrovarsi con Morrel, e di concedere loro una vita felice.