venerdì 2 agosto 2013

Gaspard Caderousse

Caderousse é l´unico dei cospiratori contro Dantes che non si trova a vivere agiatamente, ma condurre all´opposto una vita di agi e stenti. La sua fine é violenta, indirettamente causata dallo stesso Edmond.


Particolare da Contadino che beve in un´osteria, di Adriaen van Ostade


Creditore nei confronti di Dantes di centociquanta franchi, il sarto Caderousse si presenta come una persona parsimoniosa ma bonaria, ma purtroppo dedita al vino. Quando Danglars lo coinvolge nella congiura contro Dantes, seppur annebbiato dall´alcool cerca di difendere il ragazzo, ma senza ottenere un grande risultato; appena il giovane viene arrestato viene preso dal senso di colpa.
Una volta uscito di prigione, é la prima persona che Montecristo cerca; lo ritroviamo gestore di una locanda - sposato - malmessa e poco redditizia. L´incontro che avviene con  l´abate Busoni - questo lo pseudonimo che usa con Caderousse - é fondamentale per il vendicatore: grazie a lui apprende quanto é accaduto durante la sua prigionia a tutti gli altri cospiratori; alla vista di un diamante che gli viene offerto dall´abate, Caderousse non riesce a non cedere alla tentazione di confessare tutto.
Di lui non si sa piú niente sino a che Bertuccio, leale compagno di Dantes, racconta che la coppia ha venduto il diamante ad un ospite della locanda, ma anche che é successo anche qualcosa di terribile:

"Ero immerso nel sonno piú profondo quando fui svegliato da un colpo di pistola seguito da un grido terribile.Udii il rumore di qualche passo barcollante sul pavimento della stanza di sopra, puoi una massa inerte si abbatté sulla scal, proprio sopra la mia testa. [...] portai una mano alla fronte sulla quale mi sembrava che gocciolasse dalle assi della scala una pioggia tiepida e abbondante"

Caderousse si macchia della colpa dell´omicidio, che per contrappasso quasi dantesco, per riprendere il diamante e tenersi i soldi. Riesce poi ad ottenere presso i Cavalcanti un canone giornaliero per supportare la loro storia e servirli. Si organizza con Andrea Cavalcanti - in realtá Benedetto - e tenta di uccidere il Conte di Montecristo. Durante il colpo, peró, viene ferito da Benedetto e chiede aiuto all´Abate Busoni. Lui peró gli nega l´aiuto, e anzi gli rivela la sua identitá.

"Si avvicinó al moribondo e, fissandolo con uno sguardo calmo e insieme triste:
'Io sono... - gli disse all´orecchio, - io sono...' E le sue labbra, appena socchiuse, lasciarono uscire un nome pronunciato cosí sottovoce da far pensare che lui stesso temesse di udirlo."
[...]
'Mio Dio, mio Dio - disse, - perdonatemi per avervi rinnegato; [...] mio Dio, Signore accoglietemi!'
E Caderousse, chiudendo gli occhi, cadde rovesciato all´indietro con un ultimo grido e un ultimo sospiro.
"

Strana é la morte di Caderousse, sorprendente ma insieme deludente: la vendetta di Dantes appare quasi spropositata, eccessiva rispetto al male commesso, sebbene il vendicatore della Provvidenza si sente in dovere di punire anche l´uccisione del gioiellere.