martedì 20 agosto 2013

Maggiore Cavalcanti

Antico aristocratico italiano caduto in decadenza, che viene preso sotto l'ala protettiva di Montecristo per fungere ai suoi scopi: egli farà infatti entrare - grazie alle sue nobili origini - Benedetto nella società parigina.


Autoritratto, di Rembrandt

Si viene a conoscenza della sua esistenza quando Montecristo chiede a Danglars di aprire un conto a suo nome, con la scusa delle difficoltà di transazione del denaro dalle banche italiane a quelle parigine.
Subito viene convinto dal vendicatore a fingere di avere un figlio, Andrea - in realtà Benedetto, e una grossa fortuna economica per entrare nella società di Parigi. Poche sono le parole che dice quando viene presentato agli amici del Conte, ma importante è la sua presenza in quanto garante della nobiltà di Andrea Cavalcanti.
Il suo nome deriva dalla nobile famiglia dei Cavalcanti, dei quali il più famoso esponente è il poeta stilnovista Guido, che si propone come capostipite della scuola al fianco di Dante Alighieri.