venerdì 16 agosto 2013

Lucien Debray

Amante della signora Danglars, è colui che accompagna la donna anche alle serate mondane, come agli spettacoli all'opera o le cene importanti. Non è facile capire il rapporto che ha con Danglars, sebbene sia chiaro che ne abbia preso il posto nel cuore di sua moglie.

Autoritratto, di Peter Francis Bourgeois

Da subito si capisce che l'uomo è meglio inserito nel clima familiare dei Danglars rispetto a Danglars stesso: lo stesso cane della baronessa si rivolge lui molto più dolce e rispettoso. Da subito marito e amante si incontrano e riconoscono l'uno il ruolo dell'altro, l'uno affettivo e l'altro - per così dire - istituzionale. Viene coinvolto dalla signora di casa nella bancarotta che incombe sulla banca; poichè infatti la donna sperpera il denaro di famiglia, è costretta a chiederli all'amante per restituirli.
Amico di Franz d'Epinay, è colui che ne organizza il ritorno a Parigi per il matrimonio con la giovane Valentine Villefort. Quando però scoppia lo scandalo sul figlio illegittimo di Villefort e la signora Danglars, l'uomo decide di sostenere la baronessa, ma questa lo respinge per riuscire a nascondere l'accaduto grazie alle influenze dell'ex procuratore del re. É Debray però a consigliare la donna quando Danglars se ne va da Parigi, è lui l'unico che rimane al fianco della donna quando Eugénie se ne va. Alla fine, quando fuggono, acquista la casa che Mercedes e Albert lasciano e si garantisce così una rendita abbastanza sostanziosa.